Cosa Può Succedere Se Ci Si Sveglia Durante Un'Operazione

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  • Pubblicato il 6 gen 2019
  • È normale sentirsi nervosi prima di finire sotto i ferri. Sfortunatamente girano numerose dicerie su tutte le cose che possono andare storte in un'operazione. Sono voci del tutto prive di fondamento, ma possono sicuramente aumentare le nostre paure. Tra queste, la più forte è la paura di svegliarsi ad operazione ancora in corso.
    Prima di un'operazione invasiva riceviamo di solito un'anestesia generale. Serve a rilassare i muscoli e ad addormentare il paziente. Perciò, nessuno avverte il dolore dell'operazione. Svegliarsi durante l’operazione ha un nome scientifico, percezione intraoperatoria, e si tratta di un evento estremamente raro. Secondo l'associazione americana degli anestesisti soltanto una persona ogni 10.000 si sveglia dall'anestesia generale ad intervento ancora in corso. E se consideriamo le operazioni ad alto rischio, la statistica precipita a 1 paziente su 40.000.
    SEGNALIBRI:
    Cosa si sente in caso di percezione intraoperatoria? 2:15
    Chi è più a rischio di svegliarsi sotto anestesia? 3:32
    Quali tipi di intervento possono portare a un risveglio? 3:50
    Come si può ridurre il rischio di svegliarsi durante un intervento? 4:10
    Sotto anestesia finiremo per rivelare i nostri segreti? 4:49
    Ci comporteremo aggressivamente? 5:38
    Sotto anestesia faremo degli incubi? 6:40
    L'anestesia ci renderà dipendenti dagli oppiacei? 7:31
    Sotto anestesia si potrà vedere l'aldilà? 8:35
    #percezioneintraoperatoria #svegliarsiduranteoperazione
    Musica: Epidemic Sound www.epidemicsound.com/
    SOMMARIO:
    - Prima di un'operazione invasiva riceviamo di solito un'anestesia generale. Serve a rilassare i muscoli e ad addormentare il paziente. Perciò, nessuno avverte il dolore dell'operazione.
    - Svegliarsi durante un'operazione non significa sentire subito un dolore tremendo e paralizzante. Nei pochi casi documentati di percezione intraoperatoria, i pazienti avevano una vaga consapevolezza che attorno a loro stesse accadendo qualcosa.
    - La probabilità di svegliarsi durante un'operazione è davvero minima. L'anestesista è presente durante tutto l'intervento e dovesse accadere qualche imprevisto, sarà lì pronto a intervenire nel modo più opportuno.
    - Le operazioni che maggiormente possono causare la percezione intraoperatoria sono soprattutto gli interventi d'emergenza in seguito a ferite gravi, parti cesarei d'emergenza, e certi tipi di chirurgia cardiaca.
    - Molta gente teme di rivelare i propri segreti una volta sotto anestesia, per poi pentirsene. Un timore del tutto privo di fondamento. Sotto anestesia ci si sente ovviamente più rilassati, ma di certo non direte in giro i vostri segreti.
    - L'etere non solo rendeva i pazienti aggressivi, ma causava anche gravi episodi di nausea e vomito. Ecco perché venne presto sostituito da preparati più efficaci, man mano che la scienza avanzava
    - Per la maggior parte dei pazienti l'anestesia è un autentico blackout. Lo si descrive come addormentarsi e poi svegliarsi, come fossero passati un paio di minuti appena. Vale a dire che anche se sognavano sotto anestesia, al risveglio non ricordavano nulla.
    - Dei ricercatori dell'Università del Michigan hanno notato che certi chirurghi prescrivono maggiori quantità di farmaci di quanto i pazienti necessitino davvero.
    - C'è chi crede che una volta sotto anestesia si possa avere uno scorcio dell'aldilà, un po' come le persone che sono passate da uno stato temporaneo di morte clinica. Ma le due esperienze, stare sotto anestesia e affrontare la morte clinica, sono quanto di più lontano possa esserci.
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